Cerca 
 Ricerca Autori medievali
 
 precedente        
         
 
Iacopo da Varazze

Leggenda aurea. Storie dal deserto, storie malvagie, storie strane

Antologia e commento a cura di Giovanni Paolo Maggioni. Traduzione italiana coordinata da Francesco Stella

eBook   € 7,99
Collanamedi@evi. digital medieval folders, 10/4
anno2016
Disponibilitàdisponibile
  
 stampa scheda
 

acquista eBook
ePub PDF per Kindle
 
edizione integrale a stampa  
 
   
La Legenda aurea di Iacopo da Varazze è una delle opere agiografiche più rilevanti della cultura medievale e l'immensa fortuna di cui ha goduto nel corso dei secoli deriva anche dalla sua importanza storica, antropologica, iconografica. L'edizione critica di Giovanni Paolo Maggioni si è imposta come uno degli studi più completi ed è diventata un punto di riferimento per gli studiosi. La SISMEL • Edizioni del Galluzzo intende ora mettere a disposizione il testo in italiano (con la traduzione coordinata da Francesco Stella) in formato elettronico organizzandolo in una serie di raccolte antologiche di sicuro interesse. Le leggende riguardanti i santi del deserto (visto come una sorta di spazio fuori dal tempo), circolavano nell’Europa latina soprattutto in un testo intitolato Vite Patrum (Vite dei Padri). Si è scelto qui di inserire, oltre ad altre, le vicende di Paolo, primo eremita e precursore di questo particolare tipo di santità e di Antonio abate, la cui vita, scritta da Atanasio, costituì un modello che rimase per secoli imprescindibile nella cultura europea. La parte relativa alle storie malvagie comprende leggende che riguardano i più noti e più malvagi antagonisti della cristianità, le terribili storie riguardanti, tra gli altri, Giuda, Ponzio Pilato e Nerone. Nell’ultima parte si raccolgono figure che possono sembrare a vario titolo anomale rispetto alle leggende agiografiche sentite comunemente come normali (se mai ne possono esistere). Alcune di queste storie sono state fonte di ispirazione per opere letterarie attraverso le culture e attraverso i secoli; esemplificativa in tal senso la leggenda dei sette dormienti, ripresa ai giorni nostri da Camilleri nel «Cane di Terracotta».
     
     
         
Questo sito utilizza Cookies per garantire una ottimale fruizione dei suoi servizi. Proseguendo la navigazione acconsente all’uso dei Cookies (informativa estesa)
We use cookies to enhance your visit. By continuing to browse the site you approve our Cookie Policy
OK