Cerca 
 Ricerca Autori medievali
 
 precedente        
         
 
Alberto Magno

Quaestio de prophetia. Visione, immaginazione e dono profetico

A cura di Anna Rodolfi

Bros.  pp. XLII-115, € 30
CollanaPer Verba. Testi mediolatini con traduzione, 24
anno2009
isbn978-88-8450-340-4
Disponibilitàdisponibile
  
 aggiungi al carrello |  stampa scheda
 
   
Nel corso del XIII secolo, la profezia divenne oggetto di una riflessione approfondita da parte di molti autori. Alcuni di loro si posero, nel quadro del loro insegnamento e della loro indagine speculativa, una serie di domande relative alla definizione della profezia e alla natura del dono profetico: si tratta di un dono della grazia santificante o di un carisma? Di uno stato momentaneo o una sorta di predisposizione? Qual è il ruolo dell'intelletto umano nella conoscenza profetica e quale quello di Dio? Come vanno interpretate le immagini che, nella Bibbia, accompagnano di norma le rivelazioni profetiche? Attraverso domande di questo tipo, che definiscono un riferimento comune ad alcuni autori della scolastica tra il 1215 e il 1271, il tema della profezia finì per configurarsi come una "finestra aperta" sulla ricezione della teoria aristotelica della conoscenza che, proprio in questo secolo, stava divenendo, non senza controversie, paradigmatica. Alberto Magno affronta il problema della natura e del ruolo della profezia nella Quaestio de prophetia (1245-1248), riconoscendo alle immagini sensibili un ruolo positivo nel processo della conoscenza profetica: questa, benché sovrannaturale quanto alla sua origine, non stravolge i meccanismi naturali della conoscenza quali Aristotele li aveva descritti, ma vi si adatta facendo del profeta il tramite umano di un messaggio divino.
     
     
         
Questo sito utilizza Cookies per garantire una ottimale fruizione dei suoi servizi. Proseguendo la navigazione acconsente all’uso dei Cookies (informativa estesa)
We use cookies to enhance your visit. By continuing to browse the site you approve our Cookie Policy
OK